bugnplay.ch@budapest: C3 Freestyle Computing 2011
Zoe Eichhorn (13 anni) e la sorella Sina (11) sono state premiate per il loro video «Fish-Eye» al concorso mediale e di robotica bugnplay.ch. Una distinzione che ha
valso loro l’invito, il 10 dicembre scorso, alla cerimonia di consegna
dei premi del concorso C3 Freestyle Computing a Budapest.
Testo: Caroline Morand
L’edizione di quest’anno di bugnplay.ch, il concorso mediale e di robotica, ha visto tra i vincitori anche Zoe e Sina Eichhorn (a destra davanti al Ponte delle Catene di Budapest) con il loro video «Fish Eye». Accompagnate da uno zio e una zia si sono recate nella capitale ungherese per assistere alla consegna dei premi del concorso Freestyle Computing.
Dopo un interessante giro della cittŕ sul Danubio alla scoperta delle principali attrazioni e dei mercatini di Natale, la sera precedente la cerimonia i quattro ospiti dalla Svizzera sono stati invitati a una cena nel quartiere ebraico insieme ai vincitori dei concorsi partner di Germania e Austria.
Il giorno della premiazione č iniziato con diversi workshop: un'introduzione pratica alla tecnica dei video in stop motion, la realizzazione di animazioni in 3D e la composizione di musica elettronica al computer.
Durante la cerimonia vera e propria, Zoe e Sina sono state intervistate sul loro progetto «Fish Eye» e, grazie all’interprete, sono state capite anche dal pubblico ungherese. «Siamo partite con l’idea di riprendere i pesci del nostro acquario di casa, poi abbiamo pensato che sarebbe stato divertente filmare anche noi in piscina, con una videocamera subacquea.» Detto fatto: in una piscina coperta Sina ha girato diverse scene della sorella intenta a nuotare. La videocamera č stata poi fissata a un mestolo di legno e collocata nell’acquario per riprendere i pesci. Infine i due video sono stati montati insieme.
Dopo la consegna dei premi gli ospiti hanno visitato l’esposizione con tutti i progetti dei partecipanti ungheresi e anche con uno screen dedicato a bugnplay.ch. Un’occasione, per Zoe e Sina, di ammirare i video, i siti internet e i computer game piů disparati.
Sina mentre visita l’esposizione con tutti i progetti partecipanti al concorso (Immagine: Caroline Morand).
